Espansore e Protesi

Procedura

La ricostruzione con espansore e protesi si realizza sempre in due fasi operatorie, cioè è una ricostruzione “differita”. La prima fase avviene in sala operatoria, dopo che il chirurgo generale ha tolto la ghiandola malata e il chirurgo plastico inserisce sotto il muscolo pettorale un espansore. Questo è una sorta di protesi vuota che è successivamente riempita con iniezioni di soluzione fisiologica in genere in ragione del 10% della sua dimensione. Questo riempimento avviene attraverso una valvola sottocutanea e un ago sottilissimo, nel corso di più sedute ambulatoriali. Progressivamente, l’allargamento dell’espansore crea sotto il muscolo lo spazio per inserire la protesi definitiva e nel contempo si estende lentamente la cute sul torace, che poi farà le veci della coppa del seno. Alcuni mesi dopo, la paziente torna in sala operatoria per l’inserimento della protesi definitiva. Il capezzolo viene ricostruito successivamente, dopo che la protesi si è assestata.

 

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Redazione Barbara Fabiani