Esiti Interventi

DIEP - 1

Francesca, di anni 62, è stata sottoposta ad una ricostruzione con lembo Diep del seno sinistro e del nuovo capezzolo, e contemporaneo adeguamento dell'altra mammella.
La capacità di cicatrizzazione della signora ha fatto si che un anno dopo l'intervento le cicatrici sul seno e sull'addome siano quasi invisibili (da non confondere con il segno rosso del collant al punto vita).

 

DIEP - 2

Stefania, all'età di 43 anni, è stata sottoposta ad una ricostruzione con lembo Diep del seno sinistro e del nuovo capezzolo, senza adeguamento dell'altra mammella. La foto 2 è stata scattata quattro anni dopo il primo intervento, periodo nel quale la signora ha acquisito qualche chilo e così sono naturalmente ingrassati entrambi i seni, anche quello ricostruito con il lembo Diep.

 

DIEP - 3

Daniela, operata di mastectomia radicale sec. Halsted e successiva radioterapia, ha preferito la ricostruzione differita con lembo DIEP poichè nell'ospedale dove si era ricoverata non eseguivano la ricostruzione immediate con lembo DIEP, al quale non voleva rinunciare.

 

Lembo Gran Dorsale con protesi

Fiammetta, a 46 anni di età, è stata sottoposta ad una ricostruzione del seno sinistro e del nuovo capezzolo con il lembo Gran Dorsale, senza la necessità di adeguare l'altra mammella. Nella foto 2, scattata a circa un anno dall'intervento, si nota l'abbronzatura con i segni del costrume da bagno.

 

Lembo Gran Dorsale con innesto adiposo

Antonella, affetta da un Ca mammario sinistro e BRCA positiva, è stata sottoposta a mastectomia nipple-sparing bilaterale e ricostruzione con lembo Gran Dorsale con trapianto adiposo immediato di 360 ml prelevati dall'addome.

 

 

Lembo TDAP

Francesca, 57 anni, affetta da una neoplasia mammaria, è stata operata di mastectomia nipple sparing ovvero con conservazione della pelle mammaria e del complesso areola-capezzolo, contestualmente le è stata ricostruita la mammella con tessuti autologhi (lembo TDAP). La fotografia post-operatoria mostra il risultato naturale a distanza di un anno dall'intervento.

 

Espansore e Protesi

Maria Paola, a 37 anni, è stata sottoposta ad una ricostruzione del seno sinistro con la metodica, in due tempi, dell'espansore e protesi con ricostruzione del nuovo capezzolo, ed adeguamento nella forma del seno controlaterale (mastopessi). Nella foto 2 si noti che i due seni hanno un differente solco sottomammario, quello sinistro con protesi è un po' meno naturale.

Trapianto adiposo

Antonella è stata sottoposta a mastectomia "nipple sparing" a sinistra, ovvero con conservazione della cute mammaria e del capezzolo. Tre mesi dopo l'intervento ha iniziato le sedute di lipofilling (n.3) in anestesia locale con sedazione. Nelle quali è stato prelevato mediante la liposuzione il tessuto adiposo, dagli inestetici accumuli  delle cosce, per trapiantarlo a ricostruire il seno sinistro.

 

Mastoplastica additiva

Diana a 21 anni, nella foto preoperatoria presenta una ipomastia di grave entità, nella foto a destra come appare normalizzata dopo impianto mammario anatomico da 280gr, posizionato sotto il muscolo pettorale e mediante un'accesso nel solco sottomammario.

 

Mastoplastica riduttiva

Maria Francesca di 27 anni, presenta nella foto a sinistra un aumento notevole del volume mammario (gigantomastia) che le comporta notevoli dolori cervicali e frequenti infezioni nel solco sottommammario, oltre che un importante disagio nella vita quotidiana. Nella foto a destra si vede il risultato dopo correzione mediante riduzione del volume e rimodellamento del seno, i capezzoli e le areole sono rimasti sensibili e con la capacità di allattare normalmente grazie alla metodica utilizzata.

 

Rinoplastica

Antonella di 32 anni, presenta nella foto preoperatoria un naso di dimensioni eccessive, nella foto a destra si nota la normalizzazione del profilo del volto dopo una rinoplastica con riduzione della piramide nasale e rimodellamento della punta.

 

Liposuzione

Francesca di 32 anni, nella foto preoperatoria presentava, dopo la gravidanza, un eccessivo accumulo adiposo trocanterico ed all'interno delle ginocchia. Nella foto postoperatoria si nota la correzione dei glutei e delle cosce dopo liposcultura tridimensionale, si nota l'effetto di allungamento delle cosce.

 

Ritidectomia cervicofacciale

Cristina di anni 50, è stata sottoposta a lifting cervicofacciale, nella foto preoperatoria a sinistra si nota il rilassamento cutaneo del viso e del collo, con i profondi solchi nasogenieni e la caduta della coda del sopracciglio. Nella foto postoperatoria a destra si nota il sollevamento dei tessuti molli del viso e del collo, con la scomparsa dei solchi nasogenieni ed il sollevamento della coda del sopracciglio, che consente un ringiovanimento consistente di tutto il volto.

 

Blefaroplastica

Eleonora, una manager di 45 anni ha deciso di sottoporsi ad intervento di blefaroplastica superiore ed inferiore per rinfrescare il suo sguardo. Nella foto preoperatoria in alto si nota l'eccesso di cute nelle palpebre superiori ed inferiori con presenza in quest'ultima anche delle borse palpebrali. Nella foto in basso dopo l'intervento, si nota la riduzione cutanea superiore ed inferiore con l'eliminazione del gonfiore dovuto alle borse ed un ringiovanimento consistente dello sguardo.

Ptosi palpebrale

Sonia, affetta fin dalla nascita da un difetto dell'innervazione del muscolo elevatore della palpebra (ptosi palpebrale congenita) presentava una ridotta apertura della palpebra destra. Operata mediante la sospsensione della stessa al legamento di arresto del fornice congiuntivale, con correzione completa e permanente del difetto.

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Redazione Barbara Fabiani