Prof. Fabio Santanelli di Pompeo

Oncoplastica

rimozione di tumori

Che cos’è

“Oncoplastica” è un termine medico che si riferisce alle tecniche chirurgiche usate per rimuovere i tumori in modo da ottenere migliori risultati estetici possibili, conservativi o ricostruttivi, sulla parte del corpo coinvolta. Tra le tecniche di oncoplastica, questo sito vuole illustrare quelle relative al tumore al seno e più precisamente la tecnica nota come “Wise pattern” (dal chirurgo plastico americano Rober J. Wise che la inventò nel 1956) e la versione di questa metodica inventata dal Prof. Santanelli di Pompeo di Pompeo.

Come già spiegato in questo sito, quando su valutazione clinica dei medici si ritiene possibile asportare il tumore senza togliere tutta la ghiandola mammaria allora si ricorre alla quadrantectomia. Il termine si riferisce a una descrizione della coppa del seno come un quadrante di orologio diviso in quattro sezioni uguali, due superiori e due inferiori. Con la quadrantectomia, solo un quadrante, quello dove è localizzato il tumore, viene asportato.

I tumori localizzati nei quadranti inferiori sono semplici da trattare chirurgicamente con tale tecnica, mentre più complicato era fino a pochi anni fa intervenire sui quadranti superiori. In genere, in quella posizione, nella parte superiore del petto, poteva restare un “vuoto” più o meno evidente. Questo problema è stato superato con la variante del “Wise pattern” inventata dal Prof. Santanelli di Pompeo di Pompeo, con risultati del tutto uguali a quella dell’asportazione degli altri quadranti.

Quadrantectomia inferiore secondo Wise

Questa tecnica consiste, in parole semplici, di applicare alla quadrantectomia inferiore i principi della mastoplastica riduttiva con il “Wise pattern”, ovvero la tecnica di chirurgia plastica per ridurre quei seni troppo grandi.

Le cicatrici sono sovrapponibili a quelle che risultano da una mastoplastica riduttiva, cioè intorno al complesso areola-capezzolo, da questo al solco sottomammario ed in quest’ultimo. Come tutte le cicatrici, anche queste si attenuano con il tempo. Nel caso di seni grandi, per perfezionare il risultato finale si fa la stessa operazione al seno controlaterale. In particolare su pazienti con esiti di ingrassamento-dimagrimento, non più giovani o che hanno avuto più figli, questo intervento – benché non atteso – alla fine può risultare in un miglioramento estetico del seno.

Quadrantectomia superiore secondo Santanelli di Pompeo di Pompeo

Questa tecnica consiste in una modifica del “pattern Wise”, per consentire l’asportazione di un quadrante superiore della mammella ottenendo un buon risultato estetico finale, anche se con una riduzione del volume del seno. La cicatrice finale, oltre che sul quadrante affetto dal tumore (mediale o laterale), sarà posizionata intorno all’areola, verticalmente da questa al solco sottomammario ed in quest’ultimo nella sua metà controlaterale al quadrante affetto. Entrambe le procedure danno come risultato dei seni con una forma naturale, più piccoli, alti e con cicatrici non visibili sul décolleté, permettendo alla donna di continuare ad indossare abiti e costumi con estrema serenità.

Che cos’è

“Oncoplastica” è un termine medico che si riferisce alle tecniche chirurgiche usate per rimuovere i tumori in modo da ottenere migliori risultati estetici possibili, conservativi o ricostruttivi, sulla parte del corpo coinvolta. Tra le tecniche di oncoplastica, questo sito vuole illustrare quelle relative al tumore al seno e più precisamente la tecnica nota come “Wise pattern” (dal chirurgo plastico americano Rober J. Wise che la inventò nel 1956) e la versione di questa metodica inventata dal Prof. Santanelli di Pompeo di Pompeo.

Come già spiegato in questo sito, quando su valutazione clinica dei medici si ritiene possibile asportare il tumore senza togliere tutta la ghiandola mammaria allora si ricorre alla quadrantectomia. Il termine si riferisce a una descrizione della coppa del seno come un quadrante di orologio diviso in quattro sezioni uguali, due superiori e due inferiori. Con la quadrantectomia, solo un quadrante, quello dove è localizzato il tumore, viene asportato.

I tumori localizzati nei quadranti inferiori sono semplici da trattare chirurgicamente con tale tecnica, mentre più complicato era fino a pochi anni fa intervenire sui quadranti superiori. In genere, in quella posizione, nella parte superiore del petto, poteva restare un “vuoto” più o meno evidente. Questo problema è stato superato con la variante del “Wise pattern” inventata dal Prof. Santanelli di Pompeo di Pompeo, con risultati del tutto uguali a quella dell’asportazione degli altri quadranti.

Quadrantectomia inferiore secondo Wise

Questa tecnica consiste, in parole semplici, di applicare alla quadrantectomia inferiore i principi della mastoplastica riduttiva con il “Wise pattern”, ovvero la tecnica di chirurgia plastica per ridurre quei seni troppo grandi.

Le cicatrici sono sovrapponibili a quelle che risultano da una mastoplastica riduttiva, cioè intorno al complesso areola-capezzolo, da questo al solco sottomammario ed in quest’ultimo. Come tutte le cicatrici, anche queste si attenuano con il tempo. Nel caso di seni grandi, per perfezionare il risultato finale si fa la stessa operazione al seno controlaterale. In particolare su pazienti con esiti di ingrassamento-dimagrimento, non più giovani o che hanno avuto più figli, questo intervento – benché non atteso – alla fine può risultare in un miglioramento estetico del seno.

Quadrantectomia superiore secondo Santanelli di Pompeo di Pompeo

Questa tecnica consiste in una modifica del “pattern Wise”, per consentire l’asportazione di un quadrante superiore della mammella ottenendo un buon risultato estetico finale, anche se con una riduzione del volume del seno. La cicatrice finale, oltre che sul quadrante affetto dal tumore (mediale o laterale), sarà posizionata intorno all’areola, verticalmente da questa al solco sottomammario ed in quest’ultimo nella sua metà controlaterale al quadrante affetto. Entrambe le procedure danno come risultato dei seni con una forma naturale, più piccoli, alti e con cicatrici non visibili sul décolleté, permettendo alla donna di continuare ad indossare abiti e costumi con estrema serenità.

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Healing is a process that can be considered complete when, finally, you might recognize yourself into your own body, despite unavoidable changes...

In the last decades Plastic Surgery, has become part of the oncologic treatment protocol, as the importance of the reconstructive stage following resection of a diseased body part has been universally recognized. Concerning breast tumor, most advanced hospitals set up a “Breast Unit”, multidisciplinary functional unit composed by different specialists who cooperate to offer to the patient the best opportunity available from medical science, to contrast tumor disease and return to normal life.

There are several breast reconstructive procedures, even though expander and prosthesis is the most known. This web-site is dedicated to women undergoing mastectomy and willing to know all reconstructive opportunities. Main goal is to present “autologous” procedures using live tissues from the patient itself as a sort of “auto-transplant”. Advances in vascular microsurgery and in peri-operative patient care have allowed for outstanding steps forward to restore the female body image.

Once all aspects have been taken into proper consideration, a woman should be assisted during choice with broad information, evaluating pro and cons among any surgical procedure, so she can decide what is best for her.