Prof. Fabio Santanelli di Pompeo

Trapianto adiposo

Lipofilling

Che cos'è

Il trapianto adiposo è un intervento chirurgico che consiste nel prelievo di tessuto adiposo, da aree che ne presentano un eccesso, attraverso la liposuzione, e nel suo trapianto in aree che necessitano un reintegro. Ciò avviene attraverso piccolissime (2mm) cicatrici cutanee, e consente di aumentare il volume del seno ricostruito o di quello controlaterale, o in particolare di colmare i difetti di tessuto adiposo localizzati al seno ricostruito, migliorando il risultato finale. In casi selezionati consente la correzione dei difetti conseguenti a quadrantectomie o la ricostruzione totale della mammella dopo mastectomia con conservazione della cute e del complesso areola-capezzolo.

Procedura

Di solito è eseguito in regime di ricovero di una notte, dura circa 1-2 ore a seconda delle necessità correttive, e viene eseguito in sala operatoria con una sedazione profonda. Interventi più limitati, della durata di meno di un’ora, possono essere anche eseguiti solo in anestesia locale e non richiedere la degenza di una notte.

Il tessuto adiposo necessario ad adeguare il volume o a riempire il difetto viene solitamente prelevato mediante aspirazione con una siringa collegata ad una piccola cannula, come nella liposuzione, che viene introdotta nel grasso situato sotto la pelle attraverso una o più, piccole incisioni prossime ad un’area con disponibilità/eccesso di tessuto da prelevare (pancia o cosce) e talvolta da correggere contestualmente. Una volta prelevato il tessuto adiposo, viene centrifugato al fine di separare la parte liquida da quella corpuscolata ed impiantare unicamente l’ultima contenente gli adipociti. Nella fase finale il tessuto adiposo concentrato viene reiniettato nella zona da correggere, mediante una cannula ancora più piccola, che viene spinta attraverso il difetto fino a raggiungere la zona interessata dove, con movimenti ripetuti a ventaglio, viene impiantato. Le piccole ferite d’accesso della cannula vengono suturate con un sol punto e medicate, ed ancora in sala operatoria, se necessario viene applicata un indumento compressivo elastico.

Risultati

Durante tali manovre, insieme all’aspirazione/iniezione del grasso si verifica anche la rottura di un certo numero di piccoli capillari sanguigni che, prima di chiudersi sotto l’azione compressiva della medicazione elastica, lasciano diffondere nei tessuti circostanti una piccola quantità di sangue che dà ragione dei lividi che possono verificarsi. Quest’ultimi, dopo l’intervento, cambieranno progressivamente di colore fino a scomparire in circa 15 giorni. Poiché non tutto il grasso impiantato attecchisce, l’area trattata viene di solito ipercorretta, con un risultato eccedente quello necessario anche per effetto del gonfiore postoperatorio, nel termine di qualche mese si consegue il risultato definitivo. Per lo stesso motivo, a seconda dell’ampiezza e tipologia del difetto da integrare, è probabile si verifichi la necessità di ulteriori interventi correttivi.

Che cos'è

Il trapianto adiposo è un intervento chirurgico che consiste nel prelievo di tessuto adiposo, da aree che ne presentano un eccesso, attraverso la liposuzione, e nel suo trapianto in aree che necessitano un reintegro. Ciò avviene attraverso piccolissime (2mm) cicatrici cutanee, e consente di aumentare il volume del seno ricostruito o di quello controlaterale, o in particolare di colmare i difetti di tessuto adiposo localizzati al seno ricostruito, migliorando il risultato finale. In casi selezionati consente la correzione dei difetti conseguenti a quadrantectomie o la ricostruzione totale della mammella dopo mastectomia con conservazione della cute e del complesso areola-capezzolo.

Procedura

Di solito è eseguito in regime di ricovero di una notte, dura circa 1-2 ore a seconda delle necessità correttive, e viene eseguito in sala operatoria con una sedazione profonda. Interventi più limitati, della durata di meno di un’ora, possono essere anche eseguiti solo in anestesia locale e non richiedere la degenza di una notte.

Il tessuto adiposo necessario ad adeguare il volume o a riempire il difetto viene solitamente prelevato mediante aspirazione con una siringa collegata ad una piccola cannula, come nella liposuzione, che viene introdotta nel grasso situato sotto la pelle attraverso una o più, piccole incisioni prossime ad un’area con disponibilità/eccesso di tessuto da prelevare (pancia o cosce) e talvolta da correggere contestualmente. Una volta prelevato il tessuto adiposo, viene centrifugato al fine di separare la parte liquida da quella corpuscolata ed impiantare unicamente l’ultima contenente gli adipociti. Nella fase finale il tessuto adiposo concentrato viene reiniettato nella zona da correggere, mediante una cannula ancora più piccola, che viene spinta attraverso il difetto fino a raggiungere la zona interessata dove, con movimenti ripetuti a ventaglio, viene impiantato. Le piccole ferite d’accesso della cannula vengono suturate con un sol punto e medicate, ed ancora in sala operatoria, se necessario viene applicata un indumento compressivo elastico.

Risultati

Durante tali manovre, insieme all’aspirazione/iniezione del grasso si verifica anche la rottura di un certo numero di piccoli capillari sanguigni che, prima di chiudersi sotto l’azione compressiva della medicazione elastica, lasciano diffondere nei tessuti circostanti una piccola quantità di sangue che dà ragione dei lividi che possono verificarsi. Quest’ultimi, dopo l’intervento, cambieranno progressivamente di colore fino a scomparire in circa 15 giorni. Poiché non tutto il grasso impiantato attecchisce, l’area trattata viene di solito ipercorretta, con un risultato eccedente quello necessario anche per effetto del gonfiore postoperatorio, nel termine di qualche mese si consegue il risultato definitivo. Per lo stesso motivo, a seconda dell’ampiezza e tipologia del difetto da integrare, è probabile si verifichi la necessità di ulteriori interventi correttivi.

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Healing is a process that can be considered complete when, finally, you might recognize yourself into your own body, despite unavoidable changes...

In the last decades Plastic Surgery, has become part of the oncologic treatment protocol, as the importance of the reconstructive stage following resection of a diseased body part has been universally recognized. Concerning breast tumor, most advanced hospitals set up a “Breast Unit”, multidisciplinary functional unit composed by different specialists who cooperate to offer to the patient the best opportunity available from medical science, to contrast tumor disease and return to normal life.

There are several breast reconstructive procedures, even though expander and prosthesis is the most known. This web-site is dedicated to women undergoing mastectomy and willing to know all reconstructive opportunities. Main goal is to present “autologous” procedures using live tissues from the patient itself as a sort of “auto-transplant”. Advances in vascular microsurgery and in peri-operative patient care have allowed for outstanding steps forward to restore the female body image.

Once all aspects have been taken into proper consideration, a woman should be assisted during choice with broad information, evaluating pro and cons among any surgical procedure, so she can decide what is best for her.